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<title>pianetanimale.it</title>
<link>http://www.pianetanimale.it</link>
<description>pianetanimale.it</description>
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<title>Animali: Brambilla appello choc: &quot;donne non vestitevi di cadaveri&quot;</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=879</link>
<description>Stop alle pellicce. Il messaggio della campagna realizzata da 'La Coscienza degli Animali', movimento fondato da Michela Brambilla e Umberto Veronesi fa discutere. Presentata anche proposta di legge: prevede la reclusione e sanzioni

L'ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla &egrave; pi&ugrave; agguerrito che mai e nella giornata mondiale dedicata alla lotta contro la violenza alle donne che si &egrave; celebrata ieri, non ha esitato a lanciare un appello contro la violenza che spesso proprio le donne autorizzano nei confronti degli animali. 
 
Ieri, infatti, si celebrava anche la giornata mondiale contro le pellicce e la deputata Pdl ha voluto denunciare con forza &quot;la tragedia degli animali allevati, catturati e uccisi per la produzione di pellicce, una pratica crudele ed inaccettabile, figlia solo del capriccio e dalla vanit&agrave;&quot;.</description>
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<title>IN CENTINAIA DI PIAZZE D’TALIA MOBILITAZIONE ANTIPELLICCE DELLA LAV</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=878</link>
<description>
 
Un nuovo scioccante filmato diffuso in Italia dalla LAV rivela le atrocit&agrave; delle catture in natura di animali per farne pellicce: una pratica che rappresenta il 15% dell’approvvigionamento mondiale di pellicce e condanna a morte circa 10 milioni di animali all’anno. Si tratta di una recente investigazione realizzata negli Stati Uniti (la prima di questo genere in territorio americano), dall&amp;#25227;ssociazione Born Free U.S.A. con la quale la LAV collabora da anni. E proprio secondo le indagini condotte dalla LAV, tra il 2006 e il 2011 (***) l’ltalia avrebbe importato dagli Stati Uniti pelli di animali di cui non esistono allevamenti (es. coyote) e dunque una parte di queste pelli non possono che derivare da catture in natura.
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<title>Vittoria USA: giro di vite sugli animali nei circhi</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=877</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://all4animalsdotcom.files.wordpress.com/2011/11/circo-abuso-animali.jpg&quot;&gt;&lt;img height=&quot;203&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;300&quot; src=&quot;http://all4animalsdotcom.files.wordpress.com/2011/11/circo-abuso-animali.jpg?w=300&amp;amp;h=203&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Una giornata in qualche modo storica&lt;/strong&gt; quella di mercoled&amp;igrave; scorso a &lt;strong&gt;Capitol Hill&lt;/strong&gt;, tutta finalizzata a &lt;strong&gt;salvare e proteggere gli animali selvatici posseduti dai circhi itineranti.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;Egrave; stato infatti &lt;strong&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.care2.com/causes/historic-bill-protects-u-s-circus-animals-slideshow.html&quot;&gt;introdotto al Congresso il TEAPA&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, Traveling Exotic Animal Protection Act, &lt;strong&gt;che segna un vero e proprio giro di vite restringendo severamente l&amp;rsquo;utilizzo degli animali negli spettacoli circensi. Il tutto, naturalmente, in attesa di proibirli in toto.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>Scuoiati vivi per fare Uggs falsi: filmati orribili rivelano la lenta morte di p</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=876</link>
<description>&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://s-external.ak.fbcdn.net/safe_image.php?d=AQDmPl0yrdvcKjd2&amp;amp;url=http%3A%2F%2F1.bp.blogspot.com%2F-sVNAJTwCYrc%2FTaPxxBx1huI%2FAAAAAAAAAFE%2FF2A4D_4OCUk%2Fs1600%2Fuggs.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Queste  immagini mostrano procioni che vengono scuoiati vivi per fare a buon  mercato l'&amp;nbsp;imitazione degli stivali &amp;nbsp;Uggs acquistato da migliaia di  cittadini britannici, italiani e in tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;La  calzatura originale &amp;egrave; realizzata in pelle di pecora di alta qualit&amp;agrave;  australiana, prelevata da animali macellati con umanit&amp;agrave;, ma i filmati  mostrano il trattamento brutale di creature in Cina, la cui pelliccia  viene utilizzata per fare gli stivali falsi.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;I  procioni sono mostrati dalla pelle, ma ancora viva e in movimento,  nelle scene angoscianti filmate dagli attivisti dei diritti degli  animali.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span&gt;Gettati su una pila, possono impiegarci fino a tre ore x morire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#FF0000&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;font color=&quot;#FF0000&quot;&gt;ATTENZIONI IMMAGINI FORTI IN &amp;quot;LEGGI TUTTO&amp;quot;!!!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<item>
<title>La &quot;battaglia delle capre&quot;finisce in tribunale</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=875</link>
<description>Esposto in procura di un'associazione di animalisti contro una manifestazione tradizionale di Lanzo Torinese
&lt;div&gt;
&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;La &amp;quot;battaglia delle capre&amp;quot; finisce in tribunale&quot; width=&quot;300&quot; src=&quot;http://torino.repubblica.it/images/2011/10/17/191618615-02fc5176-99ec-4fb1-8705-3c4a7dd0382a.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;OAS_RICH('Left');&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;OAS_RICH('Left1');&lt;/div&gt;
La &amp;quot;battaglia delle capre&amp;quot; &amp;egrave; uno dei momenti pi&amp;ugrave; suggestivi di &amp;quot;Animalanzo&amp;quot;, una festa di tradizione, spettacolo e buona tavola che si tiene a Lanzo Torinese, ma non piace a un'associazione di animalisti, che ha presentato una denuncia alla Procura del capoluogo piemontese chiedendo che si apra un'indagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La &amp;quot;battaglia&amp;quot;, giurano gli organizzatori, &amp;egrave; incruenta, ma il Codice penale - ribatte l'Associazione Animalisti Italiani - vieta i combattimenti fra animali. &amp;quot;Due alla volta - spiega Stefano, una delle persone che curano alcuni degli aspetti dell'evento - le capre vengono lasciate in un recinto e, come talvolta accade, si toccano con le corna: a quel punto una delle due si allontana e l'altra viene dichiarata vincitrice o, meglio, 'qualificata'. Nessuno urla, nessuno scommette, nessuno si fa male&amp;quot;.&lt;br /&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Albenga (SV): la macellazione islamica entra nelle scuole </title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=874</link>
<description>&lt;h3&gt;ENPA: il Sindaco annulli il provvedimento.&lt;/h3&gt;
&lt;span class=&quot;metadati&quot;&gt;di redazione | 21 settembre 2011&lt;/span&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;GEAPRESS &amp;ndash; Ferma condanna da parte dell&amp;rsquo;ENPA di Savona alla decisione annunciata dall&amp;rsquo;Assessore albenganese Ciangherotti, di voler introdurre l&amp;rsquo;uso di carne &amp;ldquo;halal&amp;rdquo; per gli alunni di fede musulmana che frequentano le mense scolastiche. Un provvedimento che va sospeso, dichiara la protezione animali savonese, che per questo ha gi&amp;agrave; scritto al Sindaco Guarnieri invitandolo, magari, ad incrementare i men&amp;ugrave; vegetariani di cui &amp;egrave; ricchissima la stessa cucina di molti paesi con maggioranza dei suoi cittadini di fede islamica.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Cagnolini arrivati dall’est salvati a genova </title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=873</link>
<description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;La tratta dei cuccioli in spiaggia&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;date&quot;&gt;14 luglio 2011
&lt;div&gt;&amp;nbsp; | Marco Fagandini&lt;/div&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;setFontSize(3);&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;Genova - Il gomitolo di pelo pi&amp;ugrave; piccolo, tutto bianco come una palla di neve, non ha neppure 25 giorni. L&amp;rsquo;altro &amp;egrave; un cucciolo maschio, focato, e due mesi deve ancora compierli. &lt;span style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: normal&quot;&gt;Cagnolini &lt;/span&gt;indifesi e neanche ancora svezzati. Mostrati in spiaggia come occhiali da sole sul pannello espositore fatto di plastica e spago. &lt;/p&gt;
&lt;div&gt;
								
							&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Ecco, quei piccoli quattro zampe avevano lo stesso destino degli occhiali. O di tutte le chincaglierie che i ragazzi di spiaggia offrono nelle loro quotidiane gimkane fra &lt;span style=&quot;FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: normal&quot;&gt;sdraio e ombrelloni&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Niente pi&ugrave; gabbie: l’Inghilterra vieta gli animali selvatici nei circhi</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=872</link>
<description>&lt;div&gt;&lt;strong&gt;25/06/2011&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Inghilterra, stop agli animali nei circhi&lt;/strong&gt;. &amp;quot;No more cages&amp;quot; , niente pi&amp;ugrave; gabbie. Un'espressione utilizzata da diverse organizzazioni animaliste internazionali, che aspirano a liberare ogni essere vivente (in realt&amp;agrave; non sempre e solo animali non umani), dalle sbarre della prigionia. L'Inghilterra in queste ore pare aver intrapreso parte di questa strada. &lt;strong&gt;Basta animali selvatici nei circhi,&lt;/strong&gt; una &lt;strong&gt;decisione storica&lt;/strong&gt;, presa da un Parlamento che ha dovuto affrontare le sue battaglie per arrivarci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Torture ad Anne, ira degli animalisti. &lt;/strong&gt;Animal Defenders International qualche mese fa gira &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=9qvJLJcVu0Q&quot;&gt;un video di nascosto&lt;/a&gt; che scatena proteste in tutto il mondo. &lt;strong&gt;Anne, elefantessa asiatica di 57 anni&lt;/strong&gt;, star del circo &lt;strong&gt;Bobby Roberts&lt;/strong&gt;, presa letteralmente a bastonate e calci da un inserviente romeno. Il video finisce su &lt;strong&gt;YouTube&lt;/strong&gt;, poi sui giornali. L'elefantessa viene trasferita in uno zoo safari, forse con il dispiacere degli stessi padroni, dichiaratisi non al corrente dell'assurda vicenda e affezionati ad Anne. Ormai per&amp;ograve; la frittata &amp;egrave; fatta. Il filmato incriminato accende un movimento di protesta generalizzato che travolge anche l'Inghilterra, stato in cui &amp;egrave; avvenuto il pestaggio dell'enorme mammifero. La questione espone il circo ad una pesante gogna mediatica. In seguito la vicenda di Anne arriva in Parlamento, il quale due giorni prende la sua storica decisione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;In vigore dall'anno prossimo&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp; Per questioni tecnico-burocratiche, il provvedimento di Westminster sar&amp;agrave; effettivo solo dall'anno prossimo, quando, se ce ne saranno ancora,&lt;strong&gt; tutti gli animali selvatici&lt;/strong&gt; presenti nei circhi inglesi ed in quelli &amp;quot;ospiti&amp;quot; saranno immediatamente trasferiti in strutture apposite. Di fatto niente pi&amp;ugrave; tigri, leoni, orsi od elefanti in gabbia. Come conseguenza ne deriva l'impossibilit&amp;agrave; di maltrattarli. Da molti anni, note associazioni e frange animaliste indipendenti &lt;strong&gt;combattono la presenza degli animali nei circhi&lt;/strong&gt;.&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Il motivo &amp;egrave;&amp;nbsp; ben spiegato in queste poche frasi:&amp;nbsp; &lt;em&gt;&amp;quot;A differenza degli artisti &lt;/em&gt;- si legge in un volantino informativo diffuso dalla&lt;strong&gt; LAV&lt;/strong&gt; - &lt;em&gt;gli animali non scelgono di esibirsi, non scelgono di allenarsi, non scelgono di sfidare i loro limiti naturali, n&amp;eacute; di vivere in gabbia. Gli animali nei circhi sono sottomessi al volere dell&amp;rsquo;uomo. La loro volont&amp;agrave; viene spezzata e gli animali sono cos&amp;igrave; ridotti a burattini nelle mani dei domatori. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A.S&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;font face=&quot;Arial&quot;&gt;http://www.newnotizie.it/2011/06/25/niente-piu-gabbie-inghilterra-vieta-animali-selvatici-circhi/&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Protesta al concorso ippico | 20/06/2011</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=871</link>
<description>&lt;p&gt;Gli attivisti informano il pubblico sullo sfruttamento dei cavalli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Testimonianza di Massimo&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da qualche anno a questa parte, Alessandria ospita il Concorso Ippico, un evento considerato da varie persone molto prestigioso per la citt&amp;agrave;; ma non tutti noi di Alessandria la pensiamo cos&amp;igrave;, e quindi sabato 11 e domenica 12 giugno abbiamo espresso la nostra indignazione esibendo alcuni striscioni all'ingresso della Cittadella dove si svolgeva la manifestazione. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.agireora.org/img_news/concorso-ippico-alessandria-2011-giugno-01.jpg&quot; /&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo distribuito un migliaio di volantini a chi entrava, per dire che gli animali non sono a nostra disposizione per poterci fare tutto quello che vogliamo, difatti non &amp;egrave; certo il cavallo a scegliere di propria volont&amp;agrave; di portare a spasso un uomo sulla groppa; di trainare carrozze, calessi, carri o trascinare pesi; di essere addestrato a muoversi in un certo modo; di eseguire esercizi circensi o altro che mai si sognerebbe di fare in natura; di fare salti a ostacoli o essere lanciato in corse agonistiche; di diventare un purosangue, &amp;quot;da lavoro&amp;quot; o &amp;quot;carne da macello&amp;quot;; di finire al macello se si azzoppa o quando non serve pi&amp;ugrave; ai nostri scopi. &lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Sequestrato laboratorio abusivo - in salvo 200 animali</title>
<link>http://www.pianetanimale.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=870</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:8.5pt;color:black&quot;&gt;L&amp;rsquo;operazione  ha avuto origine da una segnalazione del Nucleo Guardie Zoofile LAV di  Modena alla Guardia di Finanza: cos&amp;igrave; &amp;egrave; stato individuato un laboratorio  nel quale venivano effettuate sperimentazioni su conigli, cavie, topi e  criceti, senza nessun tipo di autorizzazione sanitaria o ministeriale. &lt;br /&gt;
Tre  le persone denunciate: un medico veterinario che effettuava la  sperimentazione, l&amp;rsquo;amministratore dell&amp;rsquo;azienda e sua moglie,  proprietaria del casolare. &amp;Egrave; stata sequestrata la struttura, gli animali  e gli strumenti per la sperimentazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:8.5pt;color:black&quot;&gt;L&amp;rsquo;attivit&amp;agrave;  esercitata, quella di stabulario per animali da laboratorio e quella di  sperimentazione sugli stessi non risultava esercitata in virt&amp;ugrave; di alcun  atto autorizzativo previsto dalla normativa vigente. Poich&amp;eacute; gli animali  venivano sottoposti a prove di laboratorio consistenti in inoculazioni  di sostanze nonch&amp;eacute; all&amp;rsquo;inserimento sottocute di materiale plastico per  testarne la biocompatibilit&amp;agrave;, e alla fine della sperimentazione&amp;nbsp; gli  animali utilizzati venivano soppressi per effettuare esami istologici o  perch&amp;eacute; incurabili, &amp;egrave; scattata la denuncia per maltrattamento e uccisione  di animali&amp;hellip;&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;font-size:8.5pt;color:black&quot;&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.infolav.org/index.php?id=690&quot;&gt;http://www.infolav.org/index.php?id=690&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
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